Mese: maggio 2014

Lisbon Story

Lisbon Story

Lisbon, Portugal

Lisbona è una storia di chiese bianche, scalini ripidi, piastrelle colorate sbeccate, giardini tropicali, frutti tropicali, profumo di crema e cannella, terrazze sul Tago, generose porzioni di bacalhau con cipolle e patate, gente delicata, luce, piccoli tram gialli, taxisti spericolati, rintocco di campane, limonata della casa, odore di bucato…

BAIXA HOUSE

BAIXA HOUSE

Lisbon, Portugal

Dall’aeroporto vi condurranno in breve tempo nella Baixa, la “città bassa” di Lisbona, suonerete a un lucido portone verde scuro. Lungo le vie ortogonali del quartiere cappellifici anni ’50, pastelerie (pasticcerie), piccoli tram gialli che sferragliano, brezza dell’Oceano, il rintocco delle campane della Cattedrale. Lanciando lo sguardo su, abbraccerete tutta l’altezza di questa dimora del XVIII secolo, rivestita di azulejos blu. L’androne è fresco e la scalinata di legno morbida sale a spirale per cinque piani, sostando su ampi ballatoi tinti di bianco e di vetrate policrome. Il nostro appartamento, il 4B-Campo Grande, è invaso dalla luce del giorno ed è bianco di un candore totale, riscaldato dal legno chiaro a terra e reso vivace ed estivo da punte di colori primari di lampade industriali, fiori freschi, trame folk di cuscini e tappeti artigianali, ceramiche da tavola. L’appartamento sovrasta i tetti fatiscenti del quartiere e scorge il blu del cielo di Lisbona…

Villa Extramuros

Villa Extramuros

Arraiolos, Portugal

Amerete Villa Extramuros, un bianco cubo magico, posato nella verde campagna di Arraiolos: François e Jean-Christophe hanno scelto una grande terra di ulivi, arance, greggi di pecore al pascolo, fiori di campo spontanei e lì hanno costruito una stupefacente villa contemporanea, dove spazi e luce giocano con i materiali locali (marmo, sughero, calce bianca), con i tradizionali colorati tappeti (i mantas alentejanas di Mizette a Monsaraz), con gli scorci sul castello medievale e sull’infinity pool, con la fantasia e il calore di dettagli e arredi di una moderna casa parigina piena di stile. La colazione è servita in solidi piatti bruni di terracotta ed è un mélange divino di tradizioni francesi, mediterranee e portoghesi…

Traveler’s Picks

Traveler’s Picks

by Jean-Christophe Lalanne

Nato a Marmande (vicino a Bordeaux) nel 1964, un tempo insegnante di tennis, Jean-Christophe inizia la sua carriera nella moda a Parigi nel 1992 e ancora oggi lavora nel fashion management. Alcuni anni fa’, assieme a François, Jean-Christophe acquista un grande e tranquillo pezzo di terra in Portogallo e costruisce Villa Extramuros, un rifugio moderno nella campagna dell’Alentejo. Jean-Christophe e François se ne prendono cura eccelsamente, oltre a prendersi cura dei quattro stupendi gatti di casa Mr Toto, Ms Lulu, Mr Riri e Ms Mila.

MERCEARIA GADANHA

MERCEARIA GADANHA

Estremoz, Portugal

Ci avevano dato un indizio: “Qualsiasi cosa ordinerete sarà incredibilmente buona”. Questo ristorante con drogheria gourmet è una tappa culinaria fondamentale di un viaggio nell’Alentejo e vi porterà a percorrere campagne tinte di fioriture viola e gialle, punteggiate di mucche al pascolo, ulivi, querce, cicogne, fino a una cittadina di una bellezza semplice e senza tempo, Estremoz, l’ennesima rivelazione del Portogallo interno. La cucina di Gadanha utilizza gli stessi ingredienti che avrete imparato a riconoscere e ricercare in questo paese – fave, prosciutto stagionato, gamberi, patate, funghi freschi, baccalà, aglio, coriandolo, riso, mandarino, olio evo, erbe – in maniera così integra e raffinata da restituire piatti-capolavoro, autentici e moderni insieme. Oltremodo prelibati. La terrazza e le sale da pranzo sono egualmente distinte da un connubio di tradizione e freschezza. Lascerete Estremoz e Gadanha mai sazi di paesaggi, villaggi e sapori di un Portogallo che in qualche modo richiama l’Italia rurale di ricordi splendidi.

LUAR DO JANEIRO

LUAR DO JANEIRO

Évora, Portugal

Nelle vie più minuscole e meno battute della famosa Èvora, chiedete di Luar do Janeiro e i locali ve lo indicheranno nel loro idioma. La porta a vetri del ristorante-trattoria si apre su una piccola sala quadrata che ospita una vetrina frigorifero dai ripiani colmi di dolci tipici fatti in casa, un unico grande tavolo tondo apparecchiato, un grande bancone che separa dalla cucina aperta dove le cuoche mettono in teglia le tradizionali pie di sfoglia al pollo e altre delizie nostrane. La sala principale è separata e silenziosa, i commensali eleganti sembrano essere frequentatori abituali. E quando il cameriere fa segno di accomodarsi la tavola è imbandita di quell’antipasto misto della casa che in Italia non prendiamo più quasi in considerazione e qui ha caratteristiche mitiche e desiderabili: formaggi stagionati di capra, olive, insalata di fagioli e tonno, funghi misti al coriandolo, pane cotto nel forno a legna, melone bianco e prosciutto iberico. Il menu è il trionfo di ogni arrosto di carne e pesce, preparato secondo le antiche ricette locali e servito in porzioni pantagrueliche. La frutta tropicale succosa non manca a Lisbona e dintorni – mango, ananas, melone – e dona a questo pasto “mare e monti” tipicamente continentale il fascino esotico d’isole lontane e di navi mercantili che vanno e vengono.

Un’estate a parte

Un’estate a parte

Gotland, Sweden

Ci avevano detto che ci sarebbe piaciuta. Ci avevano parlato di un litorale spartano oltre la pineta, di pedalate lungo sentieri di ghiaia, di un’atmosfera hippy allegra, di due ristoranti, uno più ricercato, uno più frick. Dopo esserci stati possiamo promettervi che Bungenäs è un’estate a parte, un luogo ispirante ed eccentrico, un promontorio dove pranzare con amici appena incontrati, una spiaggia dove non ci sono sdraio ma letti di ferro per addormentarti sotto agli alberi, un nome che avrai voglia di confidare solo a chi sai ne apprezzerà come te la magia. Per arrivarci si passa dal bosco, apri il cancello e lo richiudi dietro di te. Querce, pini, siepi, rovi come pareti del corridoio di una casa. Profumo di montagna sperduta, rami di luce tra i rami degli alberi…

Nanashi

Nanashi

Paris, France

Siamo nell’Haut Marais, è l’ora della colazione e costeggiando una via stretta, verso uno dei nostri café preferiti della città (Café Pinson), prima l’azzurro acqua marina brillante del negozio d’angolo, poi il profumo fresco e aromatico di riso ed erbe orientali (lemongrass, gelsomino, forse sesamo), ci portano con il naso sulle grandi vetrate a scoprire i preparativi di deliziosi bento parigini e decidiamo che, ovunque la nostra giornata ci porterà, torneremo qui per il pranzo, oggi e spesso…

Traveler’s picks

Traveler’s picks

by Adam, Emily and Colette Harteau

Siamo Adam & Emily. Nel gennaio del 2011 siamo diventati genitori di Colette, anche chiamata “l’ambasciatrice di amore e gioia”. Abbiamo viaggiato attraverso paesi come il Sud Africa, il Sud-Est asiatico, la Polinesia, la Nuova Zelanda, il Giappone e “circumnavigato” l’America a bordo del nostro van VW Westfalia. Al momento stiamo vivendo una grande avventura con la nostra Westy, guidando attraverso le Americhe. Our Open Road vuole essere il ritratto della famiglia moderna. Rinunciando a una vita comoda per reinterpretare l’American Dream, speriamo di ispirare altri a essere creativi, mangiare bene, trascorrere momenti felici insieme e trovare avventure nel proprio giardino.

Noodle & Hot Dogs Bar – Al Mercato

Noodle & Hot Dogs Bar – Al Mercato

Milan, Italy

Da foodie curiosi e appassionati e gastro-scout instancabili quali siamo, al Noodle & Hot Dogs Bar non potevamo che diventare fedeli habitué. Complici la vicinanza da casa, l’approccio easy e rilassato, la stima che nutriamo per gli chef fondatori del locale, Beniamino ed Eugenio. Noodle & Hot Dogs Bar è un diner moderno, alto e stretto, dove gustare (in alcuni casi per la prima volta) tanti piatti della tradizione dello street-food di ogni parte del mondo…

Happ

Happ

Luxembourg City, Luxembourg

Alla quinta domanda della nuova intervista Meraviglia -Un piatto che ti ha recentemente stupito?- oggi risponderemmo -Una portata qualsiasi di un menù giornaliero qualsiasi di Happ-. Una semplice cucina (ristorante, take away e delivery), in un quartiere residenziale di Luxembourg City, dove ogni nostro desiderio di nutrizione organica è stata soddisfatto in maniera così impeccabile da provocare ormai nostalgia ogni volta che ci mettiamo alla ricerca di un pranzo leggero, fresco, colorato, sano e goloso…

Kunitoraya

Kunitoraya

Paris, France

Non è un segreto che a pochi isolati dal Louvre inizi quel profumo inebriante di vapori asiatici che ti trascina nella piccola Tokyo parigina di Rue Saint-Anne e che molti offrano un pasto veloce, pittoresco e gustoso. Ma c’è un posto unico al numero 5 di Rue Villedo, elegantissimo e perfetto nella luce del giorno, da prendere molto slow con una persona speciale. Una sala lunga e stretta, una perfetta simmetria di specchi, boiserie, sedute, come in un raffinato e minuto vagone-ristorante di un treno d’inizio secolo, con l’orologio tondo antico a parete. Servono parallelepipedi in veste di delicati onigiri al salmone: l’alga nera, il riso bianco, il rosa pacato del pesce dichiarano tutta l’estetica e la cura nipponica. Fumano zuppiere alte di tradizionali spaghetti giapponesi bollenti, lunghissimi e tirati a mano: è il tempio degli udon. Ma ogni piatto del menu è una delizia, anche il dolce sorbetto alla pesca.

CAFé PINSON

CAFé PINSON

Paris, France

La colazione per Meraviglia è un rito quotidiano e, a casa o fuori casa, assume la regalità di un pasto prelibato. Una variante fantastica è quella al Café Pinson con una fila indiana di piccole madeleine al pistacchio fatte in casa, accompagnate da una centrifuga di frutta o un bicchiere alto di latte di mandorla. Il café è un tempio del detox – superfood (Kale, spirulina, germogli), raw food (raw cacao), organic food, home-made food – ma l’atmosfera è quella super contemporanea di un bar di Copenhagen con Wi-Fi, divani comodi, musica ispirata, dove prendersi tutto il tempo necessario.

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