Mese: gennaio 2015

Story

Story

Helsinki, Finland

Che sia per una colazione tardiva a base di uova strapazzate o benedettine, di delicato porridge o di granola fatta in casa, per una provvista di sapore ed energia a metà giornata, con i gloriosi sandwich e le insalate nordiche, o per una zuppa di salmone al crepuscolo, lo Story Restaurant è un indirizzo versatile e prezioso da annotare sul nostro (e sul vostro) diario di viaggio dedicato a Helsinki. Arredi dal design minimal con grazia, nell’antico mercato coperto (di recente ristrutturazione). Durante i mesi più caldi, i tavolini all’aperto offrono un seducente scorcio sul mare del Nord.

EKSTEDT

EKSTEDT

Stockholm, Sweden

It’s old school. Calore, fuliggine, cenere, fumo e fuoco, come unico metodo di cottura. Il profumo della brace per ore e le maniche di camicia check arrotolate per liberare mani svelte su pietanze minuziose. Betulla, pelle, rame, arenaria, legno. Crescere, da nord a sud, da Jämtland a Skåne. Inventare una cucina Scandinava strabiliante e servirla à la minute, in una danza fiabesca di coppe, tegami e taglieri mignon. Vorremmo che la gastronomia del futuro fosse così: un albero dal tronco robusto, rassicurante e poi rami nuovi, smaglianti, ipnotizzanti. Siamo entrati in una porta a vetri di una via anonima nella city di Stoccolma e si sono aperti mari, foreste, prati, campi della Svezia tutta…

Hotel Skeppsholmen

Hotel Skeppsholmen

Stockholm, Sweden

Dormire una manciata di notti d’inverno a Stoccolma e farlo aprendo gli occhi sull’alba albicocca della baia, oltre gli alberi magri, la banchina gelata e i velieri dell’isolotto di Skeppsholmen, è per noi uno dei modi più naturali di vivere la capitale svedese. Fingendo (neanche troppo) di essere ospiti di una pacifica residenza campestre, raggiungibile solo da un piccolo ponte e dal mare, a bordo di un battello. Lentamente, quasi a passo d’uomo…

Traveler’s Picks

Traveler’s Picks

by Niklas Ekstedt

Chef-patron svedese, presentatore televisivo e autore di famosi libri di cucina, lo svedese Niklas Ekstedt dimostra una sorprendente creatività nel creare piatti eleganti utilizzando tecniche di cucina svedesi dei tempi andati e bruciando, come unica fonte di calore, la legna. L’esatto opposto della gastronomia molecolare, modernista o avveniristica, la straordinaria esperienza di ristorazione offerta dal suo team è stata premiata nell’aprile 2013, quando ad EKSTEDT fu assegnata la prima stella Michelin…

Made in Kallio

Made in Kallio

Helsinki, Finland

Kallio sta a Helsinki, come Brooklyn sta a New York. Ex-quartiere operaio della città, è oggi uno di quei sobborghi urbani pieni di energia, ispirazione e creatività che definiamo emergenti. Kallio è collegato al centro tramite il ponte Pitkäsilta, che in finlandese significa “lungo ponte”, chiamato così, seppur brevissimo, perché un tempo divideva la città abitata dai ricchi da quella abitata dai poveri. Made in Kallio è il riassunto di questo piccolo mondo. Bakery, eatery, spazio co-working, atelier di artisti e designer e bottega di prodotti hand-made. Per i giovani di Kallio, una seconda casa, per i cool-hunter di passaggio, una tappa obbligata. Se avete come noi un debole per i mirtilli, assaggiate una fetta di torta appena sfornata e lo smoothie, anche nella riuscitissima versione vegana.

Sky Ounasvaara

Sky Ounasvaara

Lapland, Finland

Nel 2010 il magazine americano Newsweek ha celebrato la Finlandia come il migliore paese al mondo dove vivere. Ci torna facilmente in mente questa notizia, avvolti nello splendore della sala del ristorante del Lapland Hotel Sky Ounasvaara, dentro un’atmosfera magica quanto pura e semplice. O mentre ascoltiamo le grida di una comitiva di bambini, che al buio, tra le betulle e i pini, si divertono a bordo di un vecchio bob. Quando scopriamo il profumo di neve, il silenzio, il panorama che si fa grande e limpido sul roof-top dell’albergo. L’albergo è un maestoso parallelepipedo al centro di una delle foreste che abbracciano Rovaniemi. La notte del bosco innevato entra nella sala attraverso le grandi finestre e si mescola con gli interni e i commensali creando giochi pop-up di sovrapposizioni sulle vetrate. Gustiamo un pasto scandinavo di quelli che gratificano e confermano il nostro affetto nei confronti del Nordeuropa, realizzato con materie prime locali lavorate secondo tradizioni, fantasia e talento. Sapori raw genuini con un twist avanguardia che vorremmo riscoprire ogni volta in cui ci troviamo a sperimentare un menù dall’intento creativo.

Bjork Swedish Brasserie & Side Store

Bjork Swedish Brasserie & Side Store

Milan, Italy

Abbiamo un debole per il Nord Europa e la cucina nordica, per la luce che sanno catturare e fermare negli spazi e nei piatti, per l’inclinazione naturale al design rigoroso in ogni azione. Bjork è un progetto (di ricerca, selezione, accostamento, attualizzazione) prima che un eccelso ristorante-brasserie (già ad Aosta dal settembre 2012) con piccolo emporio gastronomico. Per noi tutto inizia con un morbido pane in cassetta al profumo di anice e una mousse di burro salato su un tagliere di legno chiaro. E il menù continua fra tradizioni ed evoluzioni della tradizioni. Esiste un tavolo per ogni occasione: tondo per sei amici intimi sotto a un lampadario-candelabro lucente, piccolo e quadrato per informali vis-à-vis, lungo e condiviso su sgabelli in legno del bancone-anello alla sushi-bar…

TUTTO D’UN FIATO

TUTTO D’UN FIATO

MINI Adventure Trip 2015, Argentina

Il suono croccante delle ruote sulla pista sterrata per Antofagasta de la Sierra. La terra sul cofano e noi a scrivere con le dita come bambini, dentro alla Valle della Luna. Il sibilo del vento attraverso il finestrino socchiuso verso Tolar Grande. La crosta nera di vulcano che si frantuma contro dune di sabbia ocra. Le cromie delle rocce andine. I fiori di cactus, i cespugli spettinati dal vento e ogni lama al pascolo. Il bianco puro di Salar de Antofalla e il blu puro dopo i 4.800 metri che levano il respiro. I gauchos a cavallo sull’orlo di paesaggi grandi oltre ogni fantasia. La natura in una bellezza assoluta, da costringere a ripensare il concetto di ciò-che-è-bello…

LaFavia four rooms

LaFavia four rooms

Milan, Italy

Quattro stanze in un palazzo di fine ottocento in zona Garibaldi, il cui tema primario è il viaggio, grande passione dei proprietari Fabio e Marco. Il viaggio interpretato nel suo significato più nobile, come ispirazione, cultura, ricordo. Le poltroncine anni ’70 arrivano da un café della Rambla, la carta da parati evoca il Tibet, le immagini della dea Vishnu ci conducono in India. Lafavia è un viaggio nel viaggio, che ispira e accoglie con il calore di una casa e con il fascino vivace ed eclettico di un cabinet de curiosités. La colazione viene servita nell’atmosfera rarefatta di un giardino d’inverno che guarda la corte del palazzo.

Traveler’s Picks

Traveler’s Picks

by David Wright

“Mi manca chiunque” (“La scopa del sistema”, David Foster Wallace). Per David, regista e fotografo pluripremiato, chi è rimasto a casa è sempre anche nelle sue spedizioni: il Maine, MiMi, moglie e chef, Rosie, “un golden retriever intrappolato in un corpo di barboncino” (come recita la fan page di Rosie, curata da David). La risata generosa e che avvicina, riflesso di tutto il suo carattere. Oltremodo umano, timido e sociale insieme, ovvero il compagno di viaggio che andiamo cercando. Un’anima che si stupisce e condivide, dopo decenni di viaggi remoti e un curriculum difficile da contenere in un mappamondo…

The Corner Rome

The Corner Rome

Rome, Italy

Comincia con due cigni di pietra rosa la nostra empatia con il The Corner Rome. Una townhouse dei primi del Novecento in stile liberty convertita in piccolo hotel, grazie al nobile recupero dell’architetto Danilo Maglio, che è anche ideatore del progetto e proprietario della villa. Empatia che prosegue con il grigio pallido della boiserie e il parquet a spina di pesce. I motivi geometrici dei pavimenti d’epoca e delle carte da parati ispirate all’Oriente. Le pareti-giardino del ristorante e della sala colazione, i mobili di modernariato, le lampade minimal e grafiche. Le camere sono undici, divise per “taglie”: small, medium e large. Nella veranda dai contorni lussureggianti il risveglio profuma di caffè americano, di crostata con crema e pinoli, di marmellate di frutti rossi, di granola croccante e frutta esotica. The Corner è anche un progetto dedicato al food attraverso il ristorante e il bistrot Bistreet, entrambi guidati dallo chef stellato Fabio Baldassarre.

Traveler’s Picks

Traveler’s Picks

by Evelyn and Ike Ikrath

Evelyn frequenta la scuola alberghiera, Ike studia architettura. Seguono per entrambi anni in giro per il mondo. Quando s’ incontrano Evelyn è un’albergatrice, Ike avanguardista. Nasce un grande amore e il piccolo Casimir. Evelyn e Ike amano lo spirito urbano, l’autenticità, lo scambio d’idee, la conquista delle vette, lo yoga, il cibo biologico, l’AVEDA Spa, l’accoglienza di design, ma sempre con vista mozzafiato. I loro hotel, Haus Hirt, Hotel Miramonte e Alpenlofts sono come case private, salotti moderni. In una frase “Inspiring places for creative minds”. Sono inoltre co-ideatori di tante iniziative a Bad Gastein, come festival d’arte, di musica e di cinema.

Bistreet

Bistreet

Rome, Italy

Le otto della sera di un mite sabato romano che invoglia le comitive di trentenni allegri e ciarlieri a indugiare tra i tavolini all’aperto del Bistreet, ai piedi dell’albergo The Corner Rome. Un ultimo drink open-air prima di accomodarsi all’interno. Minuto, intimo, facile. Ambiente bohèmienne, cucina a vista, accenti coloniali, una parete di libri di fronte al tavolo ovale da condividere. Il menù, firmato dallo chef Fabio Baldassare, comincia con la prima colazione e termina con la cena. Comfort food all’italiana che prende le “forme” del cibo di strada. Si passa dai cartocci di fritti ai burger, dallo sformato con fonduta alle torte fatte in casa. Bistreet ci conquista con la qualità, la semplicità e la cura dell’interior, delle pietanze e certamente del servizio.​

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