Mese: aprile 2015

Yakumo Saryo

Yakumo Saryo

Tokyo, Japan

In inglese per dire “a memoria” diciamo “by heart” e così ci piace pensare che l’atto di ricordare lucidamente abbia a che fare anche con il cuore. Di quel pranzo a Yakumo Saryo ricordiamo tutto a memoria: la sequenza di vie serafiche del quartiere Yakumo, la sequenza di cose e spazi ineccepibili da attraversare per arrivare al lungo tavolo di legno (il cancello della villa, la scala di pietra, il noren, il giardino, la veranda di legno e vetro, il banco della wagashi, i corridoi), ancora la sequenza di gesti dello Chef per comporre e servire le portate del lunch course più talentuoso del nostro viaggio nell’arcipelago giapponese…

Claska

Claska

Tokyo, Japan

La nostra Tokyo comincia negli spazi contemporanei e vagamente nostalgici del Claska Hotel di Meguro-Ku, quartiere dalle vie minute, gli edifici bassi, le geometrie eclettiche e i tetti multicolore. La hall si apre sul Claska Dining & Cafe Kiokuh, graziosa eatery dove design nord europeo e giapponese si fondono in un equilibrio che incanta. La nostra colazione è western style e comprende sottili cracker di granola, miele, una piccola porzione di frutta candita e una generosa di frutta fresca. Durante il pranzo la stanza diventa un melting-pot curioso e vivace, dove gli ospiti dell’hotel pranzano accanto ai ragazzi del quartiere, alle tribù di mamme e bambini dai sorrisi sempre accesi, mentre soffici barboncini nocciola sbirciano incuriositi dalle vetrate del Dog Man…

Kitsuné Café

Kitsuné Café

Tokyo, Japan

Coffee shop & café defilato dal lusso di Omotesando-dori, adiacente al negozio della Maison. La dose di fiaba e giocosità che ci diverte del brand Kitsuné è concentrata nel décor di questo piccolo spazio, nella musica e nell’attitudine dei loro baristi in-house. Ci serviranno succhi organici dell’Hokkaido in vasetti di vetro mignon (North Farm Stock) con cannuccia di carta a strisce, hand-dripped coffee e one-bite sweets giapponesi. “Teeny Time” in Minato-ku, Tokyo!

HIGASHIYA

HIGASHIYA

Tokyo, Japan

Confectionery brand che in fretta ricondurremo al marchio Simplicity, con tutto ciò che questo significa: culinary craft, tradizione giapponese traboccante, estetica connaturata, esperienza, delicatezza. Piccolo negozio e takeaway window in una via laterale di Aoyama che serve dolcezze tradizionali lillipuziane: cialde, wafers, manju cakes (dolci bun con ripieno di fagioli, cotti al vapore), in packaging perfetti per far bella figura con un ospite speciale o solo per voi stessi.

Higashi-Yama

Higashi-Yama

Tokyo, Japan

Di Higashi-Yama ricorderemo gli scorci delle private dinner che si lasciano scoprire dalle sottili fessure della facciata, i pesci rossi nella vasca del patio, l’atmosfera discreta di una Tokyo elitaria e charmant, la grazia recondita dell’andirivieni di ceramiche artigianali, l’assaggio perfetto di un tofu fatto in casa, l’incrocio di sapori inediti in una ciotola di verdure pastello, il gusto intenso e superbo di un rice pudding al tè verde, dalla superficie lucente come lacca. Un’esperienza culinaria che racchiude i connotati di un viaggio.

MARU

MARU

Tokyo, Japan

Il ritmo caotico del tardo pomeriggio di Aoyama scompare in un istante dietro la porta del ristorante Maru. Basta scendere alcuni scalini per entrare in un altro Giappone, appartato, intimo, cerimonioso, sospeso tra tradizione e contemporaneità. Come in una izakaya moderna (tipica locanda giapponese), protagonista è il lungo bancone dietro il quale gli chef celebrano il rito della cucina giapponese odierna con una danza di gesti minuziosi e armoniosa abilità. Le portate del menù kaiseki “Kyoto style” si susseguono sul tavolo in tutta la loro bellezza.

Mominoki House

Mominoki House

Tokyo, Japan

Ci piace pensare che l’owner/chef Eiichiro Yama ripeta ogni sera dal 1976 l’atmosfera di questo food concept store unico nel distretto di Harajuku a Tokyo (e unico in tutto il Giappone per quanto ci riguarda): musica anni Trenta vagamente francese, un pianoforte a riposo, il profumo di brown rice e di cucina macrobiotica, un fiore di stagione al centro di ogni tavolo di questa rilassata taverna giapponese, accogliente come una casa.

Alpe del Lupo

Alpe del Lupo

Como, Italy

“Oggi mi hanno regalato un dente di lupo, un molare. Mi sono sempre chiesta da cosa nasce l’adorazione dei popoli nomadi per il lupo. Probabilmente dal rispetto per un avversario che conoscono profondamente. I nomadi sono cacciatori e allevatori, nella loro vita l’incontro con il lupo è cosa certa. I lupi sono ben organizzati, hanno un forte senso della disciplina, sono pazienti, veloci e intelligenti, sanno leggere i segnali della terra e parlare col cielo”. Alessandra adora i lupi fin da bambina (anche i cavalli, ma più i lupi). Bisogna voler grattare la crosta delle cose per gridare a una scoperta ben celata. Levare la vernice spessa da boiseries intatte di fine Settecento, non fermarsi al fascino agée di un ramo del lago di Como d’inverno…

Café Gratitude

Café Gratitude

Los Angeles, USA

Chiunque faccia di un’alimentazione vegetariana organica, sana e “fancy”, uno stile di vita, una passione, uno studio, passando da LA, non dovrebbe mancare di sedersi su una delle panche di Café Gratitude (su Larchmont Boulevard e Rose Avenue, a Venice). Inutili consigli del menù, qualsiasi scelta otterrà la vostra autentica gratitudine.

Rustic Goat

Rustic Goat

Alaska, USA

Al bancone di questo building moderno di legno e vetro, all’incrocio di un grande Boulevard americano, spillano birra profumata. In Alaska il forno a legna ha sostituito i fornelli e in questo posto sanno far uscire da lì portate sapide e genuine, energetiche, ma sapienti, seasonally-inspired. Il Cauliflower Flat Bread è un cracker di cavolfiore cotto a legna con ricotta, rucola, barbabietole rosse e gialle, funghi, radici e cipolle arrostite. Grandi tovaglioli di lino bianco su lunghi tavoli di legno chiaro. Quando la cameriera ci racconta il suo dolce preferito è come ascoltare una canzone folk moderna che parla di una tenda d’estate nel bosco, un falò, marshmallow arrostiti su lunghi spiedi e ciotole di cioccolata calda dove intingerli. Nel parking van vintage azzurro cielo e biciclette sportive aspettano gente dall’uncomplicated American fare.

Back to site top