Mese: maggio 2015

Maison d’être – Coffee House

Maison d’être – Coffee House

London, UK

A causa di questo caffè, Highbury & Islington diventerà il punto di partenza del vostro ennesimo peregrinare nel quartiere di Dalston. Appena usciti dal metro, puntate il dito alla vetrina nera lucida di Maison D’Être, entrate e restateci a lungo. Si definisce “a neighboorhood independent coffe house” ed è esattamente questo…

Koya

Koya

London, UK

La Udon culture e l’arte di preparare e servire udon noodles è racchiusa in questa piccola confortevole eatery in pieno Soho. Per chi come noi è appena rientrato dal Giappone, il concetto di semplicità espresso in questi spaghettoni e nel loro brodo elegante (Dashi) arriva immediato e ammette solo varianti calde o fredde e una varietà deliziosa di accompagnamenti. Provate la versione vegetariana – i Kinoki Hiya-Atsu – udon freddi in brodo caldo con funghi asiatici e miso alle nocciole e una tempura eccelsa di pesce e verdure – Tendon – su riso. Noodles Save The Planet!

Dot Café

Dot Café

Mimasaka City, Japan

Il Dot Cafè è la scoperta a sorpresa in una piccola cittadina a nord di Okayama come Mimasaka City. Un cubo di cemento dagli interni raw e gli arredi di legno scuro, che non stupirebbe accanto ai casottini della Abbot Kinney di Venice Beach. Menú fusion tra oriente e occidente svelano pietanze gustose e semplici. Musica ispirata, dal pranzo all’after dinner.

Eremo di Santa Maria Maddalena

Eremo di Santa Maria Maddalena

Liguria, Italy

Le campane del Santuario di Soviore, che festeggiano allegramente le 7 di questo nuovo giorno, la piccola finestra della camera che incornicia la natura poetica delle colline ancora addormentate e l’aria frizzante che profuma di sale ed erbe aromatiche esaudiscono già il nostro quotidiano desiderio di bellezza. La colazione classica, con le marmellate fatte in casa, di fichi e prugne, viene servita nel chiostro e sulla terrazza. Si mangia tutti insieme, protetti da uno scampolo di cielo che presagisce un giorno perfetto. Siamo nell’Eremo di Santa Maria Maddalena, sopra una collina che guarda Monterosso e il mare, che dalle casette color mattone, porpora, salmone si estende fino all’orizzonte. Un monastero raccolto, una chiesa minuta e una tenuta che comprende seicento ulivi e viti antiche e un bosco di querce, corbezzoli, castagni, erica, ginestre. L’Eremo di Santa Maria Maddalena è uno di quei luoghi dei quali non vorremmo essere solo ospiti di passaggio, ma fedeli, privilegiati habitué o addirittura i fortunati proprietari. Quel che è certo è che non cambieremmo nulla, né l’opera magnifica della natura, né quella illuminata del frate che decise di costruire qui il proprio Eremo. E neppure del lavoro di Elisabetta e di suo marito, che hanno scelto di restaurare sapientemente ciò che della proprietà era rimasto e di condividerne l’incanto con ospiti esterni, attraverso soggiorni settimanali o l’organizzazione di cerimonie e banchetti.

Andina

Andina

London, UK

Quando tutto in tavola è ormai finito e sopravviene la nostalgia di avocado, quinoa rossa, cipolle rosse, chili, yogurt, melanzane, queso fresco, ancora chili e ogni altro delizioso superfood peruviano, meravigliosamente servito, al cameriere non vi resterà altro da dire che “Vorrei poter andare in Peru” e lui risponderà che nel frattempo potete continuare a tornare da Andina. In pieno Shoreditch, vicino a tutto, il pranzo perfetto di una domenica, prima di aggiudicarsi gli ultimi fiori al Columbia Flower Market, tra cielo blu e vento e salutare gli animali della Hackney City Farm.

Mussel Men

Mussel Men

London, UK

La New East London inizia ancora a Dalston e quando finiamo il nostro pomeriggio lungo i viali e le storie di Hackhney Central, attraverso il parco e tra gli atleti di London Fields, poi torniamo magneticamente a Dalston Junction e abbiamo due sgabelli per noi al bancone di Mussel Men. Un mondo nautico si apre e la crew ti guida con braccia forti e un sorriso ristoratore in un’atmosfera spontanea e cool della quale hai bisogno spesso. Il menù all-seafood è breve e sapiente e tocca mari, isole e arcipelaghi del Nord.

YASAIKEIKAKU – FRUITS AND VEGETABLES

YASAIKEIKAKU – FRUITS AND VEGETABLES

Fukuoka, Japan

Nutrirsi con un pasto vegano, più o meno ortodosso, preparato con ingredienti locali e di stagione, a volte esaudisce i nostri desideri più di qualsiasi menù gourmet. A Fukuoka il Yasaikeikaku ha gratificato il nostro vegan side con una ciotola di riso al curry, una generosa fantasia di foglie crude, un barattolo di centrifuga di frutta e verdura. Ode alla semplicità nello spazio minuto di un piccolo shop di legno con cucina.

Wakuden Muromachi

Wakuden Muromachi

Kyoto, Japan

Non basterà percorrere le strade sottili oltre le grandi arterie, cariche di spunti cinematografici, nè salire sulla Kyoto Tower al tramonto o visitare i numerosi templi e gli shrine, o ancora perdersi nei pacifici giardini zen. Per comprendere il fascino recondito di Kyoto, anche i palati meno avventurosi dovrebbero vivere, almeno una volta, un’esperienza di cucina kaiseki, che in questa città vanta una fama secolare. Per assolvere questo “compito” il Wakuden Muromachi potrebbe essere l’indirizzo da tenere a mente. La cena assume le sembianze di un rito, per la liturgia dei gesti, per l’estrema ricercatezza delle ceramiche e per la straordinarietà dei piatti composti da minuziose sculture. Una miscellanea di sapori a turno dolci, pungenti, estremi, carichi, rarefatti. Facili o difficili che siano, provocheranno emozione e una più profonda sapienza sulla cultura giapponese.

JAPAN BLUES

JAPAN BLUES

Honshū - Shikoku - Kyūshū, Japan

«V’è forse, in noi Orientali, un’inclinazione ad accettare i limiti, e le circostanze, della vita. Ci rassegniamo all’ombra, così com’è, e senza repulsione. La luce è fievole? Lasciamo che le tenebre c’inghiottano, e scopriamo loro una beltà». (Jun’ichirō Tanizaki, Libro d’ombra, 1933)

Ikadaya

Ikadaya

Uwajima, Japan

Quando arriviamo a destinazione, un uomo con bandana in testa e felpa stampata sta abbrustolendo crostacei X-large e conchiglie dai gusci pastello sulla graticola dell’unico tavolo in sala. Sua moglie frigge grandi pesci sui fornelli all’ingresso, indossando un grembiule naïf. Stasera questa palafitta multicolore lambita dalle placide acque che bagnano lo Shikoku occidentale, è la location estremamente folk di una private dinner fuori dall’ordinario. Un lupo di mare, che sembra custodire tutti i segreti della baia, come executive chef, un banchetto di pesce e crostacei japanese style, vele multicolore al posto della tappezzeria…

AMAN TOKYO

AMAN TOKYO

Tokyo, Japan

Il primo stupore è per gli spazi. Vasti, ariosi, maestosi, intrisi di un’atmosfera oltremodo accogliente e di un prestigio diffuso. Siamo all’Aman di Tokyo, al sesto piano della Otemachi Tower, nel cuore del quartiere finanziario, in una mattina di inizio primavera. La bellezza elegante e minimalista è ovunque. Nel generoso tripudio di rami fioriti della sala centrale e nella loro immagine, ancora più poetica, riflessa sull’acqua, sul soffitto opalescente, sulle pietre, sulla palette degli interni, rigorosa e rilassante. E ovviamente oltre la parete di vetro, che è in grado di incorniciare la città dall’alto quasi nella sua intera bellezza. Ipnotica, surreale, cinematografica…

Kobashiotafuku

Kobashiotafuku

Kanazawa, Japan

A volte una ciotola di udon è tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Ristoratrice, saporita, tradizionale. A Kanazawa ci siamo seduti sulle panche appartate del Kobashiotafuku. Abbiamo gustato tè verde e “vegetable sweets” in attesa che gli spaghetti cuocessero in un profumato dashi (tipico brodo giapponese a base di alga kombu e pesce) sul fornello del tavolo. Cortesia estrema del personale e allegria diffusa tra le famiglie locali riunite per il pranzo della domenica nelle piccole dining room.

Tomonaga Panya

Tomonaga Panya

Beppu, Japan

Quando vi sapremo diretti a Beppu, vi raccomanderemo di mettervi, almeno una volta, in fila davanti alla pasticceria Tomonaga Panya, che sforna soffici dolcezze dal 1916. Ci assicureremo che anche voi assistiate all’andirivieni delle grandi, antiche scatole di legno dove riposano i pani paffuti, che anche voi sentiate la dolcezza farsi profumo (di vaniglia, agrumi, cioccolato) durante la piacevole attesa e che assaggiate i vari bun (alla crema, al cioccolato, all’uvetta), piccoli capolavori di morbidezza e pura bontà. Se non sarete generosi nell’ordine, mettete in conto di rimettervi in fila, all’unanimità.

& Noma Cafe

& Noma Cafe

Kyoto, Japan

& Noma K è un luogo che sembra pensato per te. È in Oriente, a Kyoto, nella zona più hippie della città, oltre i parchi e i templi famosi, dove i giardini delle case sono incolti, le gallerie allestite con disinvoltura al pian terreno, dove i turisti arrivano per visitare il National Museum of Modern Art. Uno scampolo di Europa rivista con occhi a mandorla e gentilezza giapponese. Il risultato è quell’insieme di rigore, poesia, semplicità che ti basta per essere entusiasta e appagata. Approverai ogni cosa…

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