Mese: marzo 2016

Ktima Lemonies

Ktima Lemonies

Cyclades, Greece

Alla piccola entrata del labirinto di Cnosso, Arianna diede a Tèseo il celebre “filo d’Arianna”, un gomitolo che gli avrebbe permesso di non perdersi una volta entrato. Quando Tèseo giunse dinanzi al Minotauro, lo affrontò e lo uccise con la spada. Ho pensato che avrei avuto bisogno di un filo magico e innamorato per vivere il maestoso giardino greco di Nelly, un labirinto rigoroso di piante di limoni maturati al sole (“lemonies” in greco)…

La Rösa

La Rösa

Poschiavo, Switzerland

Quando istituiremo un riconoscimento speciale per i luoghi che superano in meraviglia la nostra immaginazione, ci tornerà in mente la cena a lume di candela della Stazione della Posta di Poschiavo. Un’ampia stanza che dà sul giardino, un lungo tavolo di legno al quale sono seduti insieme tutti gli ospiti della locanda. Candele e fuoco nel camino come uniche fonti di luce. Il profumo della legna che arde, della zuppa del giorno, dello sformato, della torta di mele cucinati nella vecchia stufa a legna…

Hotel des Colonnes

Hotel des Colonnes

Riez, France

Il mio sabato nel villaggio di Riez comincia nel cortile dell’Hotel Des Colonnes. Un aperitivo in giardino con amici francesi appena incontrati. sotto uno scampolo di cielo blue kleine e stelle. L’erba folta, Il limone, la Pierre de Ronsard. L’atmosfera nostalgica, leggera, poetica, eccentrica della Provenza nella sua versione bohémienne è l’anima di questa casa costruita alla fine del diciassettesimo secolo e che riflette la personalità della proprietaria Geraldine. Opere d’artista, arredi vintage, tappeti multicolore, ricordi, libri. Ogni stanza è un cabinet de curiositès, che diventa bazar nello spazio affacciato sulla strada. La colazione è un buongiorno francese da condividere con tutti gli ospiti. Il Lac de Sante Croix, Grasse o la più lontana Arles? Si decidono le escursioni della giornata tutti insieme, indugiando in giardino dentro un piccolo cosmo perfetto, che non è facile abbandonare.

The House Tinos

The House Tinos

Cyclades, Greece

A Loutra le ragazze dei villaggi vicini arrivavano al convento delle Orsuline per imparare a tessere tappeti. Il villaggio è rimasto minuscolo, antichissimo, cattolico, quieto quasi fosse deserto, immacolato. La nostra atipica incantevole summer house è poco oltre il monastero, nelle strette vie del paese che si percorrono solo a piedi e silenziosamente. Una tradizionale casa centenaria di pietra delle Cicladi, con soffitti alti quattro metri e pareti smussate come pennellate di gelato alla nocciola…

The Olde Bell

The Olde Bell

Berkshire, UK

In ogni angolo di mondo la natura è per noi un richiamo dolce, ancestrale, perpetuo. Anche quando una città sembra soddisfare ogni curiosità possibile, troviamo il modo di esplorare oltre, per raggiungere una spiaggia, una foresta, un lago. Quando una passeggiata a Hampstead Heath suscita in voi il bisogno di campagna inglese, prendete un treno dalla Penn Station e raggiungete The Olde Bell, a Hurley. Per un pranzo old style, una passeggiata lungofiume, un barbecue in giardino, una notte romantica. Pareti ultra-centenarie, design folk-nordico, profumo di legna bruciata, cucina british old style/new style, campagna arruffata, nobile, melanconica.

Onar Andros

Onar Andros

Cyclades, Greece

Per ogni isola del tesoro c’è una mappa e sembra uguale a tutte quelle che avete impugnato prima, ma una volta lì non è lo stesso. Per scendere a Onar dovrete prima salire in cima all’isola di Andros, fino al villaggio deserto di Arni e poi, quando la strada maestra curverà a gomito e volterà di nuovo verso sud, troverete un cartello che indica “St. Nikolas Monastery 5 km” e svolterete a sinistra. Lì inizierà la strada sterrata per Achla beach. Passerete la chiesa di St. George (1.7 km), la chiesa di St. John (3.8 km) e il Monastero di St. Mamas (6.4 km), delle miniature di luoghi sacri greci, con le mura bianche, le cupole e le croci blu. Noi siamo arrivati a Onar come si dice “fuori stagione”, senza capire la follia di quel posto…

Hôtel DES DEUX ROCS

Hôtel DES DEUX ROCS

Provence, France

Alcuni giorni d’estate sembrano fatti per la dolce vita francese: una fontana importante di pietra e il suo scroscio musicale, una bottiglia di rosé a rinfrescare sotto lo zampillo d’acqua generoso, l’ombra di platani secolari, il menù classico della migliore cucina provenzale, il brusio festoso dei copiosi commensali dei tavoli della piazzetta, le ante cerulee socchiuse delle grandi camere al piano superiore, le piccole auto d’altri tempi che sorpassano il borgo incantato. A vederci dall’alto siamo dentro a un piccolo mondo, francesissimo e puro, così arduo da trovare nelle campagne della Provenza e così naturale da vivere. In punta di piedi vi prendiamo posto, accompagnati al nostro tavolo dagli impeccabili Nicolas e Julie. Gli indirizzi migliori sono quelli dove diventa abitudine ritornare. Au revoir, Hôtel des Deux Rocs!

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