Mese: giugno 2016

Saison

Saison

San Francisco, USA

Sarà forse la cena più costosa della vostra vita, ma il caviale riserva stagionato (con il sale affumicato della casa) arriverà in un’antica zuccheriera in cristallo francese, i pickles del miglior sashimi di trota in un portagioie di vetro mignon, l’infuso di erbe di fattoria (la farm di famiglia si trova a appena un’ora a nord di San Francisco) in forma di un mazzolino di fiori di campo in una tazza da tè in porcellana e oro zecchino, l’asparago viola nudo e semplicemente scottato sulla fiamma viva. Il vostro vicino di tavolo sarà un cliente abituale, che torna qui solo, nel completo cremisi anni Settanta perfetto per un rendez-vous irripetibile ed elegantissimo. Chiedete di sedere il più vicino possibile ai lunghi tavoli acciaio brillante della cucina aperta, dove l’Executive Chef muove la sua squadra come api operose in una danza rigorosa. 3 stelle Michelin e nessun dress code… Come as you are.

Happy Girl Kitchen

Happy Girl Kitchen

California, USA

Rain or shine. Che piova o che splenda il sole a San Francisco, il mercato dei contadini del sabato mattina dello storico Ferry Building lungo l’Embarcadero sarà gioiosamente affollato. Nella pioggia, la bancarella di Happy Girl Kitchen e i suoi fondatori, disinvolti trentenni, riusciranno a far brillare ogni singolo barattolo di vetro di marmellata di dolci limoni Meyer, di sciroppi di frutta, di sottaceti freschi di raccolto. “La tua missione per i prossimi giorni sarà trovarci a Pacific Grove”, mi diranno. Ci andrò appositamente pochi giorni dopo, guidando da San Francisco a sud, verso il Big Sur. Troverò un café luminoso, gli Arcade Fire leggeri nell’aria, Cayley, la dolce panettiera con grembiule denim, cappellino a visiera e occhiali tondi, e il migliore pasto fresco di raccolto e di profumi della Monterey Bay.

Camino

Camino

California, USA

Dopo qualche giorno a gironzolare all’aria aperta nella Bay Area l’open fire non sarà certo la vostra scoperta, ma quello di Camino è immaginifico. Un focolare a legna vivace, grande come la bocca della balena di Pinocchio, e un banco profondo dove il “kitchen team” di Chef Russell Moore fa uscire le comande di un brunch spettacolare: due uova al tegame perfette, le migliori salsicce alle erbe della casa, patate color brandy cotte nel grasso d’anatra, spesse ciambelle servite con albicocche arrostite, marmellata di verdure della casa. Una copia di “This is Camino” entrerà dritta nella vostra libreria. Allison è la donna di un duo semplicemente perfetto, in una Oakland da favola lieta alla quale subito penserete di non aver dedicato abbastanza tempo.

Izakaya Rintaro

Izakaya Rintaro

San Francisco, USA

Chi è stato in Giappone sa bene come una trattoria tipica, lo chef e i vapori della sua cucina, l’allegria pacata che si consumano dentro possano mimetizzarsi perfettamente e sparire dietro a un numero civico. 82 14th Street sembrerà deserto, poi varcherete il piccolo cortile di canne di bambu, carpe di carta colorata al vento, filari di lampadine accese e sarete nella più perfetta izakaya giapponese con le alcove di legno di cedro centenario e gli yakitori che sfrigolano sul carbone. Forse più di ogni singola ceramica di portata, più delle piccole porzioni di “cibo della casa”, più del servizio delicato e sapiente, saranno l’atmosfera e la musica giusta le cult things di questo gioiello del Mission District, San Francisco.

Cotogna

Cotogna

San Francisco, USA

Chiediamo sempre di sedere al bancone di marmo, davanti alla brace e al forno per pizza italiano, davanti al più giovane chef, addetto ai lievitati, che spennella con il burro fuso lucido la lunga striscia di focaccia della casa sul lungo tagliere di legno. Noi la accompagniamo alla morbida ricotta della casa, cotta al forno nella sua ghisa in una grande foglia di fico, servita con miele setoso. Uno dei “piatti forti” della cucina rustica italiana di Chef Michael Tusk (2 stelle Michelin per Quince, il ristorante elegante della porta accanto) è il tortellone fatto a mano (ripieno di ricotta e tuorlo d’uovo cremoso) al burro fuso, Parmigiano e pepe abbondanti. Fuochi d’artificio salati per due italiani che, negli Stati Uniti d’America, prenotano a un ristorante italiano solo in California.

Four Barrel Coffee

Four Barrel Coffee

San Francisco, USA

Finito il vostro pellegrinaggio mattutino verso ogni singolo tempio del caffè di San Francisco, là dove giovani belli e tatuati macinano e tostano chicchi quotidianamente, smistano carrelli colmi di pacchi di miscele della casa verso i migliori ristoranti della città, là dove si discute delle note aromatiche di lillà, pesca, melone d’inverno di ogni monorigine di Etiopia, Colombia, Brasile e si degustano alte mug bollenti a colazione con il giornale (digitale) del mattino, allora tornerete ogni giorno al Four Barrel, lungo Valencia Street, perchè sono onesti e sexy. Siete a pochi isolati da Tartine Bakery, ma il vostro rito ormai è il drip coffee dello Slow Bar e il bun dolce allo zenzero e caramello da spezzare con le mani…

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