Mese: febbraio 2017

Wisefish Poké

Wisefish Poké

New York, USA

Se capitate a New York e siete anche voi stati incantati dal sapore speziato e fresco del poke e ne siete già vagamente dipendenti, consumate almeno un pranzo o una cena al Wisefish. Un laid-back diner fondato su una profonda amicizia e un altrettanto profondo amore per questo piatto di origine hawaiane e sul desiderio di condividerlo con noi.

The Wild Son

The Wild Son

New York, USA

Quando un viaggio ci rende stanziali, ci piace sperimentare una sorta di routine minore. A Manhattan, ogni mattina, raggiungiamo l’High-Line per correre verso Nord costeggiando profili di terrazzi patinati, cantieri multicolor e scie di traffico vivace. Torniamo al Jane e usciamo con i capelli umidi e la pancia che brontola, diretti al nostro tavolo al The Wild Son. Il primo sulla sinistra, il più luminoso. Ordiniamo la nostra bowl di yogurt greco, granola, semi di lino, polline e cocco o i pancake di grano saraceno, wildflower honey, burro di curcuma, la cui porzione ci risulterà abbondante anche se condivisa. Ma in realtà Wild Son appartiene a quella categoria di indirizzi di cui, per delizia culinaria, atmosfera creativa, estetica accurata, saremmo orgogliosi di essere reali habitué, se solo fosse nella nostra città.

Arcade Bakery

Arcade Bakery

New York, USA

Oggi per colazione scomparirete dietro la porta a vetri di una lobby di Church Street, ordinerete una soffice girella con uvetta e caffè americano, che consumerete lentamente di fronte al via vai del corridoio del building e non vi sentirete di esagerare nel definire questa originale panetteria di Tribeca opera bizzarra quanto geniale.

Dimes

Dimes

New York, USA

“No, aspetta, ci sono: New York era la sua città, e lo sarebbe sempre stata…” (Isaac in Manhattan, W. Allen). È un mezzogiorno di novembre, il vento artico-canadese non è ancora scivolato tra le pareti glossy di Midtown e il sole affidabile lascia sperare in un tramonto mite e rosato. Cammino svelta su Canal Street col cappotto in mano, direzione Lower East Side, mi sento fortunata e seriamente felice. L’appuntamento è da Dimes per l’1 p.m. E Vittoria oggi, con il suo sguardo blu e il sorriso da bambina vivace di sempre, il look allo stesso tempo pop, rock, colto, mi appare come un riassunto fedele della città. Il nostro lunch si consuma tra tinte pastello e musica indie e due fantastiche bowl di quinoa, cavolfiore, kale, cavoletti di Bruxelles, salsa tahini e due generosi juice del giorno. Color continuity in loop, dai tavoli ai frutti di stagione.

Mission Chinese Food

Mission Chinese Food

New York, USA

L’ultima meraviglia della nostra memorabile domenica trascorsa tra le foreste upstate non sarà quella magnifica cartolina viva oltre l’Hudson, ma Damien Jurado che suonerà per una piccola reunion di fan e amici, tra le epiche pareti della Bowery Ballroom. La penultima invece, sarà il cinese più acclamato della città. Si chiama Mission Chinese Food ed è la cristallina messa in atto di cosa andiamo instancabilmente cercando. Stupore e ispirazione, dalla reception al dessert.

Dimes Deli

Dimes Deli

New York, USA

Fratello minore dell’adorato Dimes, Dimes Deli è tutto quanto necessitiamo in una precoce mattina jetlaged. Una coetanea amichevole e sorridente alla quale ordinare american coffee, una fetta ben lievitata di plumcake e una panca sulla quale sedersi a gustarli entrambi, sfogliando il meglio dell’editoria indie locale. Weekdays 8-10.

Diner Nyc

Diner Nyc

New York, USA

Essere vegetariani non ortodossi ci permette di cedere pacificamente alla beatitudine di un filetto di maiale con side di verdure autunnali dell’incantevole Diner di Andrew Tarlow, celebre colonizzatore di Brooklyn con progetti come il Reynard del Wythe Hotel e il Diner Journal, che da tempo ha ottenuto un posto d’onore nello scaffale “food” della nostra biblioteca. Così usciamo dall’originale prefabbricato sazi, contenti e privi di alcun minimo pentimento. Est. 1999.

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