My Springtime

by Nadja Buseck

Giu 2018

Nadja è cresciuta in un albergo sulle Alpi austriache. Ha studiato storia dell’arte, fotografia e danza a Berlino, Londra e Vienna, ma ha lasciato l’accademia durante il suo dottorato in Fotografia di danza contemporanea. Dopo alcune esperienze nell’arte contemporanea – dallo stage in una galleria di Buenos Aires all’organizzazione di esclusivi viaggi culturali- ha deciso di seguire Where About Now alla fine del 2017.

Un libro da portare in viaggio

Sono solita portare libri che in qualche modo sono legati alla meta del viaggio. Forse perché a Berlino (dove vivo e dove faccio le valigie), mi sento in maniera diversa rispetto alle varie destinazioni. Porto libri (nel mio ultimo viaggio a Los Angeles, una lettura sulla “intercultural art mediation” ma normalmente non sono in vena di leggerli, preferisco immergermi in tutto ciò che mi capita nel luogo dove mi trovo.

Il souvenir che vorresti trovare

I ricordi ;-)

La colazione più favolosa del mondo

Ogni volta che riesco a prendermi una pausa e avere una mattina “slow”. A casa adoro ascoltare la radio, osservare le persone quando sono fuori, meglio se c’è il sole. Inutile dire che il caffè è fondamentale.

Il posto migliore dove pranzare all’aperto

Da Mars, un ristorante del mio quartiere a Wedding, Berlino. Il giardino è incastonato in un ex-cramatorio, che oggi è stato convertito in un centro culturale, e un cimitero. In estate è un oasi naturale e pacifica. Mi domando se la tranquillità sia una conseguenza dell’assenza…

Le tue vacanze dell’infanzia

Sono cresciuta in un hotel a Salisburgo, in Austria. Non andavamo in vacanza spesso, e quando lo facevamo era in genere un viaggio legato al lavoro, che è un po’ come la vedo io oggi. Viaggiare mi porta a pensare e quindi a lavorare in maniera diversa. Ma un ricordo che mi viene in mente è di me bambina su una panchina con un ramo in mano cercando di toccare il cielo. Possiamo dire che fosse questa la mia idea di vacanza? Dato il lancio di SpaceX e l’universo come una prossima destinazione di viaggio, potrebbe non essere cosa lontana.

La spiaggia dei sogni

Ce ne sono tante (e dovremmo essere bravi da proteggerle dal turismo di massa). Di ogni spiaggia ciò che adoro è sempre lo stesso: l’ immensità del cielo e del mare.

La cartolina che vorresti spedire

Una cartolina digitale che sia altrettanto bella di quella analogica.

Il rituale estivo

Andare fuori città!

La tua to-go-list

Non sono molto molto brava a fare liste. Le mie idee di viaggio si nutrono di varii fattori. Vado dove sono i miei amici, dove un fenomeno attrae la mia attenzione, o dove accade qualcosa di interessante. Se devo citare una destinazione è Tblisi, Georgia.

Un’isola dove tornare sempre

Sono isole in senso metaforico, cioè luoghi che sono differenti dagli altri. Ho trovato questa accezione di “isole” in luoghi come Topanga, Los Angeles, Berlino e Bad Gastein, Austria.

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