Traveler’s picks

by Alix Verley-Pietrafesa

Nov 2018

Era una studentessa dell’Università della Scozia quando Alix ha iniziato a cucire abiti sartoriali, ispirati ai bohémien parigini della metà del secolo e al Bloomsbury Group e da quel giorno non ha più smesso. Un destino che riassume le sue origini, da un lato artistiche e dall’altro imprenditoriali e dal quale è nato nel 2009 il brand Alix of Bohemia. Oggi la stilista boema lavora nel proprio atelier di Brooklyn, dove ogni giorno crea serie limitate e pezzi unici e gira il mondo alla ricerca di storie, tecniche sartoriali e tessuti antichi. I suoi viaggi sono il foglio bianco sul quale ogni collezione ha inizio.

Se chiudessi gli occhi ed essere da qualche altra parte, dove vorresti essere?

Sotto una pergola di vite in Toscana, seduta con famiglia e amici strettissimi su un grande tavolo con fichi freschi, formaggio, limoni, vino, candele, musica e risate.

Il ristorante dove ti senti a casa?

Quattro venti, sulle colline vicino Lucca, Italia. Nessun menù, tavoli da picnic all’aperto, ma molto rustico ed elegante al tempo stesso. Esiste da generazioni e se riuscirete a trovarlo (è nascosto in un bosco), sarete accolti immediatamente come parte della famiglia e vi serviranno la pasta più deliziosa della tua vita.

A hotel room that makes you nostalgic.

The Mandarin Oriental a Bangkok. Quando vivevo a Hong Kong, ho avuto la fortuna di trascorrere molti fine settimana in questo paradiso sul mare. I fiori in sé sono un sogno. Sembra di tornare indietro in epoche coloniali. Se andate a Bangkok, andate al Bo-Lan, uno di quei posti dove continui a mangiare anche se sei sazio, perché ogni portata ha un sapore incredibile.

Un viaggio che potresti fare e rifare senza annoiarti mai.

L’India! Ho viaggiando attraverso il Rajastan la scorsa primavera, facendo ricerca di tessuti e me ne sono innamorata. Tutti i luoghi comuni che si dicono sull’India siano veri, ti senti in un film. I colori, gli odori, i suoni sono amplificati rispetto alla realtà e l’energia è palpabile. Sto per tornarci in autunno e non vedo l’ora, c’è tanta ricchezza da scoprire.

Un piatto che ti ha recentemente stupito.

A New York, in uno dei miei locali preferiti dell’East Village, Tabwa. È tutto molto buono, ma ho assaggiato una Polenta cremosa allo zafferano, con funghi croccanti che non avrei mai smesso di mangiare. Era così speciale, che ho cercato di rifarla a casa (senza successo!).

Un di vacanza della tua infanzia.

Le spiagge immacolate di Block Island, Rhode Island, dove trascorrevamo l’estate quando ero piccola. È per la maggior parte una riserva protetta, quindi resta selvaggia… L’aqua è indigo ed è l’opposto dei pretenziosi Hamptons. Eravamo così rilassati che non indossavamo scarpe.

Se un bambino ti chiedesse di portarlo in viaggio, dove andresti con lui?

Londra! I miei terreni antichi su cui passeggiare e la mia città preferita da sempre da quando ero bambina. Così tanti mercati da scoprire (Burroughs per il cibo, Portobello per l’antiquariato e il Columbia per i fiori), i musei sono incredibili, le passeggiate mozzafiato tra i parchi rigogliosi e le architetture meravigliose, e così tanti quartieri da visitare… Si possono vivere rituali old school, come l’High Tea o pagaiare nel Serpentine. Ricordo che la mia prima volta che ci sono stata, mi era sembrato di fare un tuffo nella storia, una sensazione che mi accompagna ancora oggi.

Se potessi scegliere un posto per festeggiare quale sarebbe?

Belmond Villa San Michele, fuori Firenze. Anche se non stai celebrando nulla, la location è sufficiente per rompere alcune bolle e danzare nell’aranciera.

Una vista che non dimenticherai mai.

Guardando le stelle sulla Panta Rhei, la barca a vela su cui abbiamo fatto una traversata transatlantica questa estate (mia madre e il suo fidanzato, io e il mio) . Non ho mai visto un cielo notturno così vasto, calmo e brillante.

Il tuo indirizzo Meraviglia che non può mancare nella nostra collezione.

Samode Haveli a Jaipur. L’hotel e la città sono spettacolari. Oppure Le Saint Paul a Saint Paul de Vence, uno dei miei posti preferiti al mondo, l’hotel è stato pensato per una principessa e il villaggio medievale è semplicemente magico.

Il posto che vorresti fosse dietro l’angolo.

Il Dukes Hotel a Londra, per i Martini migliori (e potenti!) del mondo.

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