Lisbon Story

Lisbon, Portugal

Mag 2014

Testo Paola Corini – Foto Luca De Santis

Ascoltare: Dead Man's Bones

 

Lisbona è una storia di chiese bianche, scalini ripidi, piastrelle colorate sbeccate, giardini tropicali, frutti tropicali, profumo di crema e cannella, terrazze sul Tago, generose porzioni di bacalhau con cipolle e patate, gente delicata, luce, piccoli tram gialli, taxisti spericolati, rintocco di campane, limonata della casa, odore di bucato.

In rua do Alecrim, nell'animato Chiado, il pranzo del sabato è al Kaffeehaus per l'atmosfera di un luminoso café dell'Haut Marais con un insolito menù viennese e alternative vegetariane. Poi spendete qualche tempo da A Vida Portoguesa, bazaar di cadeaux tradizionali, che trasuda dell'anima vintage e folk della città. Al tramonto date tempo alla luce del giorno di farsi soffice all'ultimo piano di un grande autosilo: il Park è una terrazza segreta e verde, un rooftop bar con la brezza dell'Oceano e stormi di rondini che sfiorano i tetti della città e l'orizzonte del grande fiume. A piedi raggiungete il tavolo della vostra cena da Sea Me – Peixaria Moderna. Sarà come in un allegro refettorio di una moderna pescheria, dopo che avrete ordinato il vostro taglio di pesce sarà pesato e prezzato crudo sulla bilancia e passato alla cucina a vista. Con servizio e impiattamento da neo-bistrot: polpo e baccalà arrosto le portate regine e per finire un delicato carpaccio di ananas con gelato alla lavanda. Oppure provate il nuovo autentico Casa de Pasto (dai gestori di Pensaõ Amor) presso Cais do Sodré. È domenica mattina ed è sempre tempo di un pastel de nata (pasticcino portoghese) tiepido alla crema con una spolverata di cannella nella storica pasticceria Pastéis de Belém della bella via principale di Belém. A pranzo fate la vostra ascesa al Miradouro de Santa Caterina, alle sue spalle il Restaurante Pharmacia (appartenente al Museo della Farmacia) vi ospiterà in una sala ariosa con dispense verde acqua, armadietti bianchi e stoviglie nei colori pastello come in un fresco retrobottega di uno speziale gourmand. La cucina è tutta locale e si fonda sui versatili petiscos, piatti da ordinare a volontà per condividere: risotto ai cannolicchi al profumo di aglio limone e finocchietto selvatico, involtini di melanzane ripieni di formaggio, datteri e menta, gamberi á bras nella piccola ghisa nera con cipolle stufate e uovo, insalata di ceci, crème brûlée.

Un road trip da Lisbona verso l'interno del Portogallo fino a sfiorare il confine con la Spagna vi porterà ad amare i piccoli villaggi bianchi dell'Alentejo (Arraiolos, Évora, Estremoz, Monsaraz), la sua luce estiva e un paesaggio agreste commovente. I nostri indirizzi segreti: Alentejana Mizette Factory, Mercearia Gadanha, Luar do Janueiro, Villa Extramuros.

 

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