Argentina

From solitude to NASA

From solitude to NASA

Santa Cruz, Argentina

In Patagonia. Quella virgola di ghiacci e praterie dallo spirito dolce e selvaggio, tipico di ogni cuore nato o cresciuto argentino. Terra di frontiera e di leggende, che a guardarla dall’alto, sembra pensata per non far incontrare due oceani…

Hub Porteño

Hub Porteño

Buenos Aires, Argentina

“Tutte le mattine felici si assomigliano” -Eccomi, Jonathan Safran Foer- I nostri risvegli all’Hub Porteño contenevano un’allegria discreta e innocente, che neppure la pioggia passeggera che tamburellava sulla veranda riusciva a dissolvere. Spalle alla parete-giardino, sul divano rigato, sorseggiavamo il caffè in porcellane decorate e aspettavamo che i nostri medialunas quotidiani uscissero dal forno, massimamente pomposi e fragranti. Le storiche famiglie del quartiere riprendevano la propria routine “classica” e il sole cominciava ad asciugare le pozzanghere minori. Quando gli impegni lo consentivano, ci piaceva allenare la nostra idea di lusso: raggiungere il roof e oziare in un eden privato tra le cime dei palazzi, indugiare nella grande vasca di marmo e, all’ora della merenda, concederci una porzione di torta fatta in casa e un mate, riprendendo in mano quel libro di estancias incantate.

TUTTO D’UN FIATO

TUTTO D’UN FIATO

MINI Adventure Trip 2015, Argentina

Il suono croccante delle ruote sulla pista sterrata per Antofagasta de la Sierra. La terra sul cofano e noi a scrivere con le dita come bambini, dentro alla Valle della Luna. Il sibilo del vento attraverso il finestrino socchiuso verso Tolar Grande. La crosta nera di vulcano che si frantuma contro dune di sabbia ocra. Le cromie delle rocce andine. I fiori di cactus, i cespugli spettinati dal vento e ogni lama al pascolo. Il bianco puro di Salar de Antofalla e il blu puro dopo i 4.800 metri che levano il respiro. I gauchos a cavallo sull’orlo di paesaggi grandi oltre ogni fantasia. La natura in una bellezza assoluta, da costringere a ripensare il concetto di ciò-che-è-bello…

STAFF PICKS

STAFF PICKS

by Luca De Santis

Luca ama viaggiare per incontrare lo straordinario. Dare spazio alla diversità. Luca ama restare. Ama ciò che diventa rito e si tramanda di padre in figlio. (Luca, Creative Director di Meraviglia Paper, è art director, fotografo e video maker).

Estancia Candelaria del Monte

Estancia Candelaria del Monte

The Pampas, Argentina

Guidando in direzione di San Miguel del Monte, poco fuori Buenos Aires (per noi il tempo infinito per uscire il venerdì sera dalla città sull’arteria principale a numerosissime corsie, intasata di auto in lento movimento o in panne) il paesaggio non è assolutamente distante da quello della campagna emiliana e la stanchezza può aggravare la delusione dell’attesa di un sogno più selvaggio…

Più vicini al cielo

Più vicini al cielo

Buenos Aires and Salta, Argentina

Buenos Aires profuma di Jacaranda blu a inizio estate dell’emisfero australe, il nostro dicembre. È un aroma dolce diffuso in tutta la città, la cui presenza non puoi fare a meno di riconoscere. Di ogni luogo ricordiamo alcuni tratti e l’Argentina ha un’aria profumata inebriante, in città, come in campagna, fino al più remoto confine del suo immenso territorio…

El Obrero

El Obrero

Buenos Aires, Argentina

Un argentino ci ha detto che La Boca non è periferia, a El Obrero ci siamo sentiti alla fine della città. In questa via residenziale avvolta nella luce fioca di pochi lampioni ci si arriva solo in taxi e solo perché si conosce l’indirizzo. All’ingresso un poliziotto è fisso a controllare i commensali che arrivano e ripartono. Calamari fritti, salsiccia alla brace e purè di patate. Cucina abbondante, povera, gustosissima, economica.

Finca Valentina

Finca Valentina

Salta, Argentina

Salta è una città decisamente meno attraente di quanto letto su molte guide, ma è il nocciolo di un territorio di infinita bellezza, perciò la città della sosta, dalla quale partire qualche giorno in ogni direzione. Il Finca Valentina è la casa dove tornare, un rifugio divino. È intimità e pace ideale nel sofisticato, bellissimo casale di Valentina e Fabrizio, aperto agli ospiti come fossero di famiglia. Il risveglio è al mattino presto, perché gli uccellini si prendono il sonno con un frastuono leggero e insistente. Tovaglie di lino e ricami a colazione, latte alla vaniglia e muesli croccante, scones e frolle appena sfornati, dulce de leche da spalmare. Mani femminili argentine preparano deliziose pietanze sapientemente ispirate alla tradizione culinaria italiana. A cena si parla della Puna, dei paesaggi marziani che alcuni hanno ancora negli occhi e che gli altri sanno che torneranno a vedere.

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