Marche

La Rustita

La Rustita

Marche, Italy

Spiagge nude, chalet chiusi, lungomare sgombro. L’ Adriatico in autunno è per pochi, tiepido e bonario, vagamente struggente. È soprattuto per chi lo abita stabilmente, che in pausa pranzo può sedersi nel cortile di  una trattoria del porto, a prendere l’ultimo sole. A Fano i giovani amano incontrarsi a La Rustita, e noi con loro. Ci nutriamo di  insalata di mare, calamari alla brace, frittura e insalata mista e vino bianco della casa, tra legni bianchi e vento salmastro.

Taverna della Rocca

Taverna della Rocca

Marche, Italy

La Taverna della Rocca ha il profumo delle mie domeniche d’infanzia, tavolate lunghe e pasti che sapevano di rito. Profumo di ragù denso, cucinato piano piano, di pasta all’uovo tirata a mano, senza la quale non era festa. Di carne abbrustolita sulla brace del camino. Unica “stravaganza” sono le piade sfogliate che qui vengono cotte sul fuoco (vanto delle donne di casa), e servite con erbe di campo e tome locali. Ode alla dedizione e alla semplicità.

Lu Focarò

Lu Focarò

Marche, Italy

A Torre di Palme, il primo giorno dell’anno, un ragazzo gentile ci fa accomodare in una sala dalle pareti blu. Le campane hanno da poco festeggiato le dodici, i rari turisti indugiano sul belvedere assolato, una signora con il grembiule stende fugacemente i panni nella brezza dell’Adriatico. I ricordi di questo indirizzo comprenderanno i vicoli che percorriamo a piedi per raggiungerlo e gli scampoli di mare tra le case centenarie. E poi, sicuramente, i tortellini fatti a mano, che arriveranno in un’antica zuppiera fiorata, le tovaglie bianche sui tavoli, che si animeranno lentamente di ospiti abituali, l’accoglienza intima e discreta, la carne alla griglia perfettamente salata e le erbe squisite. In fondo il nostro augurio per il nuovo anno è che sia così, come questa locanda ha scelto che sia ogni suo pranzo e sua ogni cena. Allegro, prezioso e pieno di grazia.

I Cucali

I Cucali

Porto Recanati, Italy

Se esiste un modo autentico e poetico di dimostrare amore verso le proprie origini, lo possiamo imparare da Chiara. Chiara ha recuperato la casa di famiglia nel centro di Porto Recanati, dove è nata e cresciuta, e ne ha fatto un bed and breakfast “meraviglia” che guarda il mare. I più distratti potrebbero confondere I Cucali con una delle case di villeggiatura del lungomare, con il portoncino sempre aperto e le sedie fuori per le chiacchierate all’aperto con i vicini…

CORIANDOLI DI MARE

CORIANDOLI DI MARE

Conero, Italy

L’azzurro si lascia intravedere tra i cespugli. Frammenti di mare tra cornici di foglie. Il sentiero è uno zig-zag sterrato dentro un bosco mediterraneo. In alcuni punti si è costretti ad aggrapparsi alla ringhiera di legno per non scivolare…

Clandestino

Clandestino

Portonovo, Italy

Abbiamo lasciato il cuore in un bungalow nel Big Sur, in un alpage di Megève, in un riad marocchino, nelle stanze di un palazzo Art Nouveau di Anversa. Luoghi indimenticabili che a volte creano nostalgia perché difficilmente torneremo a visitarli. Quando un posto Meraviglia è accanto a noi, il bello è proprio sapere di poterci tornare. Il Clandestino è lì, ogni estate, oltre una foresta bassa di rami profumati, tra mare, roccia e vento, ad attendere il nostro ritorno stagionale. Andiamo (e torniamo) per un “Happy Sandwich” a pranzo (toast con salmone affumicato, provola, zucchina e salsa agrodolce) o un “Tataki di tonno con conditella, colatura d’alici” e verdicchio, in faccia a un tramonto pastello. Oppure per una cena “British Susci” a lume di candela. Pura Meraviglia, senza nostalgie.

Mood Restaurant

Mood Restaurant

Marche, Italy

La fantasia è qui. In questo casottino che scruta l’Adriatico in disparte. Gli ingredienti arrivano dal mare e dall’orto per compiere piroette arzigogolate e armoniche tra le mani sapienti dello chef Massimo Garofoli. La canocchia diventa letto per cime di rapa e pinoli, l’hamburger una torre soffice che racchiude il mare, gli spaghetti fili di scampi dentro una scultura croccante. Stupore di occhi e palato, che vi farà finire il pasto con un sorriso.

Bagni Da Giovanni

Bagni Da Giovanni

Ancona, Italy

Lee Marshal capitò ai Bagni Da Giovanni per caso. Stava scrivendo un articolo sugli stabilimenti balneari di questo tratto di costa per la rivista inglese “The world of interiors”. Il suo incanto fu tale che non solo incluse il ristorante nell’articolo, ma decise di tornare poco dopo con la sua famiglia a trascorrere qui le vacanze. La signora Cori aveva da poco ristrutturato il Bagno ereditato dai suoi genitori mantenendo l’atmosfera autentica di una volta, la stessa che ancora oggi seduce gli ospiti. Le travi bianche e blu, la veranda ricoperta di glicine, edere e vecchie reti di pescatori, le foto di famiglia e pubblicità di gelati vintage che tappezzano le pareti. Le 39 cabine di legno, tutte numerate, disposte di fronte sembrano proteggere i tavoli e la cucina dagli umori del mare, come una fortezza. Ogni mattina la signora Cori stende le tagliatelle a mano in una stanzetta minuta che profuma di uova e semola. Per la sua “Padellata” (tagliatelle con ragout di frutti di mare servite in tavola dentro un’ampia pentola di alluminio) arrivano anche da molto lontano. La rivista è ancora oggi appoggiata sul tavolo al centro della sala. Al suo interno, nel pezzo che il giornalista britannico titoló “Coast Modernist”, si narra di questo incanto.

Circolino del molo

Circolino del molo

Pesaro, Italy

Per raggiungerlo ci sono due possibilità, salire sul Parco del Monte San Bartolo e poi scendere lungo una discesa impervia, la Strada delle Rive del Faro, in un punto che solo pochi sanno. Oppure arrivare dal mare, partendo da uno dei porti vicini, e attraccando sul molo di legno alto e stretto. Qualsiasi sia la via, per quanto difficile, il posto vale l’impresa. Portate eccelse, servizio impeccabile e il rumore delle onde che arrivano a salutare, a pochi passi dai tavoli.

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