New York

Editor’s picks

Editor’s picks

by Laura Taccari

Il mio dono è scrivere. Il mio compito è scrivere. Scrivo di storie, di abiti, di camere d’albergo. Scrivo di sentimenti, di stoffe, di colazioni, di sogni. Scrivo di meraviglie. Amo viaggiare e scoprire cose nuove, viaggiare e comprendere cose antiche. Amo svegliarmi presto ogni mattina, fare il pane, la pasta frolla, la granola croccante, sperimentare torte di mele. Mi piace il Nord, l’accoglienza curata, una stanza che per una notte diventa mia…

Montauk, NY

Montauk, NY

by Jayma Cardoso

Jayma è proprietaria e founder del The Surf Lodge di Montauk.

The Surf Lodge

The Surf Lodge

Montauk, USA

Nei sogni più belli il nostro alloggio estivo ideale è The Surf Lodge. Qualsiasi sia la spiaggia vorremmo trovarlo lì, ad accoglierci dopo una giornata di sole e di bagni. “Aloha! Music, sun, and summer fun all return to Montauk at The Surf Lodge”.

The Graham & Co.

The Graham & Co.

Phoenicia, NY, USA

Ciò che proviamo nei riguardi di chi immagina e realizza posti Meraviglia è un sentimento che contiene riconoscimento, stima e simpatia. Stiamo cercando un termine per racchiuderlo in una parola, ma forse dovremmo inventarlo. Nel frattempo vi mostriamo un altro luogo la cui scoperta ha provocato di nuovo quell’emozione. Upstate NY.

Soho, NYC

Soho, NYC

by Benedetta Antonelli

I risvolti inattesi di una laurea in filosofia. Uno stage nella redazione di Vogue Italia a Parigi, un lavoro da assistente stylist tra Vecchio e Nuovo Mondo e per finire, la creazione di un brand di moda che coniuga l’idea della tradizionale manifattura italiana con il workwear americano più spartano: Confezioni Crosby. Benedetta vive e lavora a New York, insieme con il marito Jonathan Joory.

Brooklyn, NYC

Brooklyn, NYC

by Fiorella Valdesolo

Fiorella è scrittrice e freelance editor. Vive a Brooklyn. Nell’estate del 2012 ha fondato (con Michele Outland) Gather Journal, un food magazine semestrale. Una fonte di ispirazione dove tornare continuamente.

The Fat Radish

The Fat Radish

New York, USA

Ci sono menù che ci piacciono al punto da emozionarci. Se cenassimo stasera al The Fat Radish ordineremmo, con molta probabilità, Chickpea Hummus, Beet Crumble e The Fat Radish Plate. Ma alla fine, rileggendo tutto ancora una volta, finiremmo per chiedere ai nostri amici di dividere le portate per raddoppiare la chance di assaggiare quasi tutto.

Isa

Isa

New York, USA

Noi ci siamo stati per il brunch, un sabato che NY era coperta di neve. L’odore di legna bruciata della stufa ci ha aperto la porta e non abbiamo potuto fare a meno di sorridere. Sembrava quasi di essere in un rifugio di montagna. Legno, tanto legno, design pulito e toni chiari di ispirazione scandinava. E poi a contrasto i colori accesi delle tende patchwork e dei menu artistici. Non mancate i soffici “panettone donuts” o la deliziosa granola con frutta fatta in casa.

Silkstone Loft

Silkstone Loft

New York, USA

Se fosse più a portata di mano sarebbe la nostra scelta per le reunion più speciali. Silkstone Loft fa felicemente parte dell’allegra congrega che ha dato vita a ristoranti come The Fat Radish e The Leadbelly, l’ultimo nato. Lo consigliamo a tutti coloro abbiamo un buon motivo (o una buona scusa) per festeggiare oltreoceano. Aspettiamo una foto ricordo della serata!

TRA BOSCHI-NUVOLA E LAGHI-CIELO

TRA BOSCHI-NUVOLA E LAGHI-CIELO

Adirondacks, USA

Se in una di quelle giornate d’autunno in cui un sole paterno e l’aria pimpante si prendono cura di voi come foste bambini, decideste di partire da New York diretti a nord, siate pur certi di andare incontro alla felicità. I boschi arrivano presto, all’inizio li abbiamo accanto, fedeli e compatti, soffici come nuvole cadute su un prato al tramonto. Una baraonda di rossi, di gialli, di aranci e pochi verdi, solamente i più tenaci. Le infinite sfumature tra una foglia e l’altra, rese ancora più cangianti dalla luce vispa, come a voler incendiare un fuoco già acceso…

The Nolitan

The Nolitan

New York, USA

55 stanze all’angolo tra Kenmare ed Elizabeth. The Nolitan è un boutique hotel di quartiere. Trattamento deluxe per gli amici a quattro zampe e un “unpacking-packing service” per chi non ama disfare e fare i bagagli.

WYTHE HOTEL

WYTHE HOTEL

New York, USA

Manhattan è una carta da parati viva oltre l’Hudson. Nato la scorsa primavera all’interno di una fabbrica tessile dismessa bordofiume, a Williamsburg, il Wythe è una delle rivelazioni newyorkesi dell’anno. E se proprio non potete dormirci, almeno mangiateci: il Reynards Restaurant, cucina open-air con forno a legna e grill, serve daily-menus che badano alle stagioni. Il servizio in camera non è previsto.

NYC

NYC

by Vittoria Cerciello

Napoletana e col pallino della moda, a Milano ha mosso i suoi primi passi. Ora lavora come freelance stylist, ma a New York. Dove si divide tra il fidanzato, un gatto siamese di nome Daisy e lunghe passeggiate tra mercatini vintage, gallerie e coffee shop.

MY SUITES

MY SUITES

New York, USA

Tra il West-Village, l’East e Chelsea, una collezione di small apartaments per sentirsi a casa. Mattoncini a vista, caminetti, illuminati da candele, citazioni vintage. Bohemmienne raffinato in una dimensione casalinga.

LAFAYETTE HOUSE

LAFAYETTE HOUSE

New York, USA

Una vecchia scala che scricchiola, velluti di colore perfetto, aragosta, salvia, porpora. E un camino che guarda il letto. Nessuna reception, neppure una sala colazioni (il breakfast viene rigorosamente servito in camera, à la carte), nessun dettaglio che rimandi ad un hotel. L’atmosfera è quella discreta e pregiata di una casa privata, e bellissima, a due passi dalla Bowery.

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