Dall’aeroporto vi condurranno in breve tempo nella Baixa, la “città bassa” di Lisbona. Suonerete a un lucido portone verde scuro.
Lungo le vie ortogonali del quartiere dei cappellifici anni ’50 e delle pastelerias (pasticcerie), vi accoglieranno piccoli tram gialli che sferragliano, la brezza dell’Oceano, il rintocco delle campane della Cattedrale. Lanciando lo sguardo su, abbraccerete tutta l’altezza di questa dimora del XVIII secolo, rivestita di azulejos blu.
L’androne è fresco e la scalinata di legno morbido sale a spirale per cinque piani, sostando su ampi ballatoi tinti di bianco e vetrate policrome. Il nostro appartamento, il 4B-Campo Grande, è invaso dalla luce del giorno ed è bianco di un candore totale, riscaldato dal legno chiaro a terra e reso vivace ed estivo da punte di colori primari: lampade industriali, fiori freschi, trame folk di cuscini e tappeti artigianali, ceramiche da tavola. L’appartamento sovrasta i tetti fatiscenti del quartiere e scorge il blu del cielo di Lisbona. In pochi istanti, Baixa House diventerà casa vostra: il punto di partenza e di arrivo di ogni esplorazione della città. Il Bairro Alto delle notti lisbonesi, l’elegante Chiado, la nostalgica Alfama sono attorno a voi.
Ogni pomeriggio il frigorifero di casa si riempirà magicamente di succo di mango fresco, yogurt con ananas, plumcake alla banana, formaggi locali, mentre il cestino del pane fresco e ancora tiepido sarà appeso fuori dalla vostra porta ogni mattina, alle 8. Ritirarlo furtivamente, ancora in pigiama, diventerà un rito gioioso.
Parole Meraviglia Paper, photo courtesy Baixa House.








